Panfrutto di Pasqua, un dolce versatile, che dal 1800, come molti altri “pani”, con molti ingredienti nell’impasto, erano diffusi tra le classi meno agiate.
Panfrutto di Pasqua
Il Panfrutto, che conta molte versioni nelle varie zone d’Italia, e rientra tra queste tipologie proprio perché ricco d’ingredienti molto calorici e dall’alto valore nutrizionale. Farcito con frutta secca, noci e semi scelti in base alla regione di preparazione, poteva rappresentare l’intero pasto giornaliero di un lavoratore. La ricetta del Panfrutto, affonda le sue radici nella tradizione della panificazione e rimanda a quello che molti pastori consumavano quando portavano gli animali al pascolo.

Provenendo principalmente da zone montane, il Panfrutto consta principalmente di farine di segale e farro. Questi cereali, infatti, crescono bene anche ad elevate altitudini, al contrario del più classico grano più delicato. La frutta secca, che oggi si inserisce nell’impasto del Panfrutto, era un tempo l’unica frutta disponibile, conservata dall’estate con il metodo dell’essiccazione. Orbene, il Panfrutto è un dolce che oggi si realizza con un impasto base di farina, zucchero, uova e lievito.
Dolci di Pasqua
Si aggiunge tra l’altro miele di acacia, burro, vaniglia, cioccolato fondente, olii essenziali agli agrumi e una particolare infusione di bergamotto, ma non è un “dictat”. Si può variare molto a seconda del gusto. Generalmente però, il panfrutto, dovrebbe avere sempre un retrogusto agrodolce, una forma simile a una ciambella e l’impasto deve risultare morbido, fragrante e si distingue per la particolare consistenza. Quando c’è il panfrutto in casa è festa! Ecco gli ingredienti se volete cimentarvi.

Per l’impasto iniziale, prendete 160 gr. farina integrale, mezzo bicchiere d’acqua, 3 gr. lievito di birra in cubetto. Poi per l’impasto vero e proprio prendete 240 gr. farina integrale, 200 gr. d’acqua e ancora 3 gr. lievito di birra in cubetto. Procuratevi 20 gr. pistacchi, 20 gr. arancia candita e 20 gr. mandorle. Infine, prendete 50 gr. fichi secchi, ma potete variare e scegliere altra frutta.
Pigna – tortolo – ciambelle di Pasqua
Per preparare l’impasto iniziale, sciogliete il lievito nel acqua a temperatura ambiente, versatela nella farina e impastate il tutto, fino a ottenere delle grosse briciole. Coprite la ciotola contenente questo primo piccolo impasto. Lasciatelo lievitare per 20-24 ore a una temperatura di 16-18°C. Ammorbidite questo piccolo impasto con l’acqua (a temperatura ambiente) necessaria per l’impasto. Incorporate anche il lievito di birra affinché possa sciogliersi. Aggiungete questo impasto alla farina dentro la farina che avrete avuto cura di mettere un una planetaria, azionatela e incordate l’impasto, che dovrà risultare liscio, omogeneo e non appiccicoso.

Ora lasciatelo lievitare, coperto, per 1 ora, sempre nella ciotola della planetaria. Trascorso questo tempo aggiungete all’impasto i fichi secchi tagliati a metà, i cubetti d’arancia candita, i pistacchi e le mandorle. Azionate di nuovo la planetaria e fate inglobare gli ingredienti all’impasto. Poi trasferite l’impasto sul piano di lavoro e iniziate a impastare a mano.
Pigna di Pasqua – Panfrutto di Pasqua
Fate riposare l’impasto per 15 minuti coperto con pellicola. Al termine impastate un po’ e date forma alla pagnotta, mettendola a lievitare, fino al raddoppio dl volume, su una teglia rivestita con carta da forno. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti. Poi abbassate il forno a 150°C e proseguite la cottura per una mezzoretta. Trascorsi i primi 20 minuti di cottura potete trasferire la pagnotta sulla griglia del forno così che anche la parte sottostante del pane possa diventare dorata e croccante. Buon appetito.





