SICILIA
Al centro del Mediterraneo, crocevia di civiltà per tremila anni di storia ininterrotta, la Sicilia è molto più di un’isola: è un continente in miniatura, una sintesi di tutto ciò che l’umanità ha saputo creare di più bello, di più complesso e di più intenso. Greci, Romani, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Borboni hanno lasciato sulla terra, nelle pietre e nei sapori siciliani un sedimento culturale di straordinaria densità. È la terra della Valle dei Templi di Agrigento, di Siracusa con il suo teatro greco ancora in uso, dell’Etna che fuma e crea e distrugge, di Palermo araba e normanna, di Selinunte e Segesta tra gli orizzonti dorati. È il cannolo e l’arancina, la granita al caffè con brioche, il nero del Nero d’Avola e il bianco dello Zibibbo, la zagara dei limoni e le lampare che brillano nella notte sul pescato.
Spiagge e isole
Le spiagge siciliane sono tra le più varie e le più belle del Mediterraneo. La spiaggia di Scala dei Turchi ad Agrigento — scogliera di marna bianca che scende a gradoni sul mare — è uno dei luoghi più fotografati d’Italia. San Vito Lo Capo con la sua spiaggia di sabbia bianca finissima, le acque turchesi e il couscous festival, è paragonabile ai Caraibi. Mondello, spiaggia degli abitanti di Palermo, è elegante e racchiusa tra promontori calcarei. Le spiagge di Cefalù con la rocca normanna che domina il borgo; le saline di Trapani e Marsala con i mulini a vento e le vasche rosa; la spiaggia di Cala Rossa a Favignana nell’Arcipelago delle Egadi; le Isole Eolie — Stromboli con il suo vulcano attivo, Vulcano con le fumarole, Lipari, Panarea, Salina verde di capperi e malvasia — e le Isole Pelagie con Lampedusa e la sua Spiaggia dei Conigli, votata più volte la più bella del mondo, formano un sistema insulare di ineguagliabile ricchezza.
Paesaggi
L’Etna, con i suoi 3.357 metri di quota il vulcano attivo più alto d’Europa, domina la Sicilia orientale con la sua mole scura di lava e la cima innevata. I crateri sommitali, le colate laviche nere sui fianchi, i borghi costruiti sulla lava come Zafferana e Nicolosi, e i vigneti d’alta quota dove nascono l’Etna Rosso e l’Etna Bianco da Nerello Mascalese e Carricante su suoli vulcanici di straordinaria fertilità, rendono l’Etna uno dei paesaggi più singolari d’Italia. La Riserva Naturale dello Zingaro nel Trapanese, primo parco marino della Sicilia, è un eden di calette nascoste, macchia mediterranea e fauna marina. Le Cave d’Ispica e la Val di Noto — con i suoi otto comuni barocchi ricostruiti dopo il terremoto del 1693, tutti patrimonio UNESCO — i feudi di grano della Sicilia interna dove la civiltà cerealicola ha lasciato masserie e baglie, e la Riserva Naturale della Foce del Platani completano un territorio di inesauribile fascino.