Il papavero toccasana per la salute, ha mille qualità terapeutiche che è bene esplorare e conoscere. Fiorisce da maggio fino a settembre, con il suo colore rosso carminio inconfondibile.
Il papavero toccasana per la salute
I petali dalla forma rotonda, si usano per colorare sciroppi e bevande. E proprio i petali del papavero svolgono un leggero effetto sedativo ed espettorante per tosse e catarro. I semi di papavero forniscono un’elevata quantità di grassi, come l’acido linoleico (omega 6) e proteine. Sono anche ricchi di oligoelementi come manganese e calcio. Questo meraviglioso fiore si usa come rimedio naturale da lungo tempo. Ha proprietà che possono aiutare il nostro organismo contro ansia e stress, avendo un blando effetto sedativo e calmante.

Ma non solo, il papavero è utile anche per punture d’insetto e scottature. Questa pianta conosciuta da secoli, può essere utilizzata come rimedio naturale per innumerevoli scopi. E’ un ottimo rimedio contro l’insonnia. Provate a mettere 5 gr. di petali secchi in una tazza d’acqua bollente, lasciateli per 10 minuti in infusione e poi filtrate.
Cucinare i papaveri
Un piccolo consiglio contro l’insonnia: mettete 15 grammi di fiori di papavero in un litro di acqua, lasciate in infusione 10 minuti e bevetene una tazza prima di coricarvi. Addolcite con miele di tiglio e bevete l’infuso ancora caldo 10 minuti prima di andare a letto.

Se vi sentite nervosi e irritabili: preparate la stessa tisana riducendo il tempo di infusione a 5 minuti. Contro la tosse: fate macerare per 12 ore in un litro d’acqua bollente 400 g di fiori freschi in una pentola coperta; filtrate e aggiungete 1,3 kg di zucchero; fate cuocere finché si addensa; conservate in una bottiglia di vetro al fresco e al buio. Assumetene fino a tre cucchiaini al giorno. Potete anche calmare gli arrossamenti della pelle. Fate degli impacchi con un infuso di petali (30 g lasciati per 10 minuti in 1 litro d’acqua, filtrate prima dell’uso).
Semi di papavero in cucina
Dobbiamo considerare che gli estratti della pianta erano impiegati per il trattamento di tosse, asma, insonnia, mal d’orecchi, mal di denti, nevralgia, cattiva digestione e nella preparazione di sciroppo per bambini anche in epoca antica. Come si può evincere, le foglie di papavero si possono anche mangiare. Le foglie di questo fiore, si possono cucinare in diversi modi. Le foglioline giovani insaporiscono minestre e zuppe. Si lessano e si ripassano al burro con una spruzzata di formaggio grattugiato, o all’olio, aglio e peperoncino, una vera delizia.

Oppure si stufano con patate, pomodori, olive. Si possono anche sostituire agli spinaci in sformati e torte salate. Inoltre si usano in frittata o per farcire le omelette. I semini invece si usano per insaporire pane e dolci, oppure si può ricavarne un olio (contenente lecitina, che abbassa il colesterolo) ottimo per condire l’insalata.





