Una doppia anima, di architetto e di attore quella di Vincenzo Di Michele che insieme a sua moglie, Roberta Milazzo, laureata in scienze delle comunicazione, dopo un trascorso nel call center, hanno deciso di mettersi in gioco dando vita, dieci anni fa, alla Cioccolateria Lorenzo.
La cioccolateria Lorenzo nel cuore della Kalsa
Roberta ha progettato questo luogo dopo aver frequentato un corso per l’iniziativa imprenditoriale promosso dalla Regione che prevedeva un contributo per la start-up di impresa. Si trova in via Quattro Aprile nel quartiere Kalsa di Palermo. L’idea iniziale era quella, racconta Enzo, di far passare la comunicazione del bene culturale non solo dal concetto enogastronomico ma anche del ritrovare il piacere del cibo e della convivialità.

Ma la Cioccolateria Lorenzo, racconta il titolare, permette di prendersi del tempo per sé. Sono ormai passati dieci anni e di strada ne è stata fatta seguendo quello che è un obiettivo. “Per noi questo luogo è casa, perché lo gestiamo io e mia moglie, poi il nome della cioccolateria è di nostro figlio quindi l’idea di famiglia esiste. E se casa dev’essere per noi che lo sia anche per i clienti”.
Un posto per trovare tempo per sé stessi
Nel tempo è diventato un luogo di ritrovo, dove si può stare insieme agli amici, o fermarsi a lavorare .“Desideravamo trovare un posto proprio qui, alla Kalsa –continua Enzo, io già a trent’anni ho iniziato ad abitare il centro storico che mi ha attratto per il suo spessore, per il suo valore intrinseco e dove con la mia famiglia continuo a viverlo”. Tra le cioccolate artigianali , gli infusi, il tè e i dolci non si può non notare una particolarità, ovvero il respiro di qualcosa di “fatto in casa”. ”Per noi – racconta Enzo- il complimento più bello è la frase “sembra la torta che faceva mia nonna o che fa mia madre” e questa cosa ci rende orgogliosi.

E come gli amori anche la prima torta non si scorda mai. Il primo dolce- ci confida Enzo è stata cioccolato , pera e crema di nocciole ed è stata molto tempo il must della Cioccolateria. “E’ una torta che decidiamo di creare in inverno. E poi tra gli ultimi dolci che facciamo c’è il tiramisù.. Noi ad esempio non produciamo il cioccolato, ma lo lavoriamo. E creiamo dei cioccolatini che rappresentano un mezzo per accontentare anche un peccatuccio di gola”.
La cioccolateria in estate si reinventa
Ma nel periodo estivo la Cioccolateria Lorenzo offre anche alcune creazioni che derivano dal territorio siciliano. “Facciamo delle granite partendo dalla frutta di stagione. Poi se abbiamo la possibilità facciamo anche quella di gelsi e poi inseguiamo anche i limoni, le fragole. Realizziamo il sorbetto di anguria e poi attingiamo alle ricette di famiglia. Un esempio è dato dalla nostra collaboratrice che porta il pan d’arancio realizzato con le fette d’arance intere raccolte nel giardino di famiglia perché così faceva sua nonna. Le ricette di famiglia vengono quindi incorporate nella professione del pasticcere“.
Alla Cioccolateria puoi assaggiare diverse rivisitazioni ad esempio di una cassata al forno. “Abbiamo sperimentato, conclude Enzo, la ricotta di Gangi in una sbrisolona con un crumble di pasta frolla con le mandorle di Baucina. Piuttosto che la pasticceria standard, la pasticceria di famiglia viene rivisitata in una nuova chiave”.

Un’attività che nonostante la diffidenza iniziale della gente, come ha raccontato Enzo, fa parte a pieno titolo del centro storico insieme al suo “Giardino accanto” uno di quei luoghi dove ci si può coccolare respirando una magica atmosfera che rappresenta, a distanza di dieci anni, una rivincita.





