Il Pan di Spagna è la base della pasticceria siciliana e italiana. Viene utilizzato come supporto principale per la famosa cassata siciliana o per le torte della nostra tradizione dolciaria. Noi vi sveliamo una ricetta tradizionale che prevede l’utilizzo dell’amido di grano.
Pan di Spagna: cenni storici
Per quanto possa essere largamente utilizzato nelle ricette di molti dolci siciliani, in realtà il Pan di Spagna non nasce in Sicilia. La sua origine risale al 1700: fu ideato da un giovane pasticcere genovese, Giobatta Cabona, in servizio alla corte di Spagna. Durante un ricevimento a Madrid, il marchese Pallavicini commissionò a Cabona un dolce diverso. Il pasticcere genovese partì dal biscotto di Savoia e realizzò una pasta estremamente leggera che stupì gli ospiti proprio per il suo gusto.
Pan di Spagna: ingredienti
Per realizzare il vostro Pan di Spagna sono necessari questi ingredienti: 250 grammi di amido di grano; 250 grammi di zucchero; 6 uova (se sono grandi ne bastano 5); 1 busta di lievito per dolci.

Pan di Spagna: preparazione
La preparazione non necessita di molti passaggi, ma richiede molta cura e attenzione. È importante sottolineare che, per avere un Pan di Spagna alto e soffice, è infatti fondamentale amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Ed ora passiamo al procedimento: innanzitutto prendete le uova e separate i tuorli dagli albumi che andranno messi in due ciotole diverse. Gli albumi vanno montati a neve utilizzando una frusta elettrica fino a quando l’impasto non diviene spumoso e raddoppia il suo volume. Appena avrete montato a neve gli albumi, dovrete unire i tuorli. Vanno mescolati con cura facendo attenzione a non smontare il composto.
Poi, prendete lo zucchero e unitelo al vostro composto e proseguite a mescolare. Al vostro impasto aggiungete poi i 250 grammi di amido di grano e continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto liscio e soprattutto non dimenticate di girare sempre dallo stesso verso. Infine, aggiungete all’impasto la bustina di lievito per dolci.

Imburrate e infarinate lo stampo e versateci dentro il composto. Cucinate in forno ventilato a 165-170° per circa 35 minuti. Il forno non va aperto mai prima durante la prima fase di cottura perché rischierete di compromettere la crescita del dolce (e di conseguenza la sua riuscita).
Per essere sicuri della cottura del Pan Di Spagna utilizzate il classico (ma semplice) metodo dello stecchino: prendetene uno e infilatelo al centro del dolce. Nel momento in cui lo tirate fuori, se lo vedete asciutto e pulito allora il vostro Pan di Spagna sarà pronto. Se, al contrario, presenta residui di impasto attaccati, allora vuol dire che deve ancora cuocere.
Una volta ultimata la cottura, lasciatelo intiepidire nella tortiera e poi lasciatelo raffreddare del tutto su un piatto prima di servirlo o farcirlo.

Pan di Spagna: conservazione
Il Pan di Spagna resta morbido per circa 2 giorni. Per quanto riguarda la sua conservazione, una volta raffreddato, questo va avvolto in un canovaccio pulito oppure va riposto in un contenitore a chiusura ermetica. L’aria tenderà a rendere secco e asciutto il Pan di Spagna. Se invece volete gustarlo a colazione, una volta diventato tiepido, potete tagliarlo a fette e conservarlo.





