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Serena Gilè, l’arte espressa attraverso la carta

Serena Gilè e la creatività mediante la carta Fonte Facebook

Una donna del capoluogo aretuseo che manifesta la sua dimensione creativa attraverso il materiale cartaceo. Serena Gilè ha ideato una maniera più unica che rara per far emergere l’originalità.

Il percorso formativo-creativo

Serena Gilè ha studiato all’Istituto d’Arte di Siracusa e poi Architettura all’Università di Palermo. Qui ha iniziato ad esercitare la libera professione come architetta. Sia il suo mestiere sia la lontananza da parenti e amici/e portano a far affiorare la creatività in lei. Serena per comunicare ha sempre adoperato le cartoline; iniziando a personalizzarle della carta. Un materiale completamente versatile che dà luogo a innumerevoli forme creative. Gli usi della carta possono essere i più insoliti, inoltre esistono molteplici versioni di questo materiale che consentono a chiunque di esprimersi come sente.

La donna è una paper designer: con la carta rappresenta diversi temi, dai paesaggi ai ritratti, fino a simboli siciliani come i fichidindia e a comporre dei piccoli soggetti a mo’ di fumetto. Serena Gilè fa convergere la professione dell’architettura con l’utilizzo della carta. Una vera e propria declinazione dell’arte, poiché consente di manifestare ciò che parte dell’immaginazione. Particolarmente Serena attinge da foto Ortigia scattate direttamente da lei, le ritaglia e poi le inserisce in un paesaggio creato con la tecnica del collage. Pezzi di carta uniti che, assieme alle foto modellate, danno luogo a creazioni originali. La donna ritaglia con le forbici le forme principali, mentre definisce i dettagli con matita o pennarello. Un ritaglio libero, che avviene talvolta con le mani, il quale fa espandere la dimensione creativa.

Larte Della Carta Consente Di Esprimere La Fantasia Nella Piu Totale Liberta Fonte Instagram

Serena Gilè e il progetto gfaktor

Quando l’architetta torna a Siracusa, dopo vent’anni, decide di condividere la sua inclinazione rispetto all’uso della carta coi fratelli. Pertanto tutti e tre fanno convergere le loro attitudini artistiche e costituiscono il progetto gfaktor. Una produzione effettuato tra le mura domestiche, che dà luogo alla massima e più ampia libertà creativa. Non vi sono criteri definiti da seguire, quindi la dimensione artistica non è delimitata. Basta soltanto accostarsi alla fantasia, manifestarla col ritaglio libero, dando luogo alle più svariate figure.

Sin dalla più tenere età Serena e i fratelli sono stati indirizzari alla creatività. Un percorso che hanno sempre mantenuto, tanto da portare avanti attualmente un progetto assieme. Una sinergia tra le loro attitudini e professioni che determina come risultato qualcosa di innovativo. In merito ai fratelli Gilè, entrambi sono grafici. Particolarmente Carlo è scenografo, mentre Dennis sviluppa siti Internet.

Serena Gilè e le creazioni col progetto gfaktor
La sicilianità, rappresentata dagli agrumi, tema ricorrente nella produzione di gfaktor Fonte Instagram

Per Serena Gilè la carta costituisce una risorsa preziosa, che consente la totale libertà di esprimersi per la sua flessibilità e spontaneità. Una caratteristica che incuriosisce molto ragazzini/e e bambini/e. Infatti Serena Gilè ha proposto della attività artistiche legate all’uso della carta nel corso del Festival del Disegno 2023. Momenti di intenso coinvolgimento creativo che hanno visto la convergenza di Serena con Agnese Milazzo, Noemi Listo e Anna Takahashi. Ella proporrà ancora altra iniziative rispetto al paper design.

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