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Riflessioni e ringraziamenti a fine anno di Servizio Civile

Dopo un anno di Servizio Civile, arriva il momento di riflessioni e ringraziamenti nel giorno della chiusura del progetto. L’incontro con i volontari avviene a Cassino, presso il Palazzo della Cultura. Si tratta di un bene confiscato, dove le associazioni promuovono inclusione e coesione sociale, grazie a un lavoro in rete. Sicuramente è un luogo formativo per i giovani volontari del Servizio civile, presenti qui con l’associazione A.Ge. Cassino, rappresentata dal presidente Antonio Felice Fargnoli, che è anche colui che ha scritto il progetto per i sei giovani volontari.

Il servizio civile dona ogni anno un contributo significativo alla mission dell’associazione

Da vent’anni, A.GE. Cassino è un’associazione particolarmente attiva nell’area dei minori. Anche grazie al contributo dei volontari in servizio civile, diverse iniziative con i bambini e ragazzi vengono pensate e realizzate proprio al Palazzo della Cultura. Mentre per i progetti a scuola ancora hanno forti restrizioni dovute al Covid.

Riflessioni E Ringraziamenti Volontari Al Palazzo Della Cultura
Finisce un anno di Servizio Civile, un saluto ai volontari: Lorenzo Di Mambro, Roberta Masella, Ilaria Testa, Rita Capuozzo, Simona De Paolis e Lorena Gommone.

In occasione dell’incontro di fine servizio, a parlare è Corinne Nardone, Vicepresidente dell’associazione e Operatore Locale di Progetto (OLP): “A.Ge. Cassino, con i ragazzi del servizio civile, già dall’anno scorso, ha contribuito in modo significativo all’organizzazione e catalogazione dei libri nella biblioteca del Palazzo della Cultura. Inoltre hanno avuto modo di organizzare e gestire diversi laboratori per bambini ed adolescenti all’interno della biblioteca e come è da sempre nelle corde della nostra Associazione la collaborazione con le scuole ed i genitori attraverso progetti, incontri formativi e laboratori ha permesso ai ragazzi di fare esperienza anche in questi contesti. Ogni anno con i ragazzi cresciamo anche noi, ragazzi diversi per formazione, personalità, sogni. Ogni volta una scoperta reciproca generativa di cambiamenti per tutti.”

I volontari scrivono delle lettere particolari dopo riflessioni e ringraziamenti al termine del percorso di servizio civile

Una testimonianza molto bella è quella della giovane volontaria Anna Lucia Longo. Finita l’esperienza come volontaria in servizio civile, Annalucia resta in associazione e diventa una tutor per i volontari del progetto Educatamente. Ora la sua esperienza in associazione continuerà in qualità di nuova OLP per il prossimo anno. Intanto, da volontaria, accompagna i giovani all’incontro nel giorno della chiusura del progetto. A loro viene chiesto di scrivere una lettera al se stessi del passato.

Riflessioni E Ringraziamenti Lettere Dal Futuro
Riflessioni scritte dai giovani del servizio civile parlando al loro “Io” del passato.

Si tratta di un viaggio introspettivo che permette di tirare fuori quella che è stata la loro esperienza. Dalle lettere emerge in maniera chiara come il momento della scelta sia stato un salto nell’ignoto. Questo perché, le esperienze vissute in un anno sono tante, e spesso inaspettate. Inoltre, ogni volontario, al termine della lettera, in qualche modo prova a dare coraggio al suo Io del passato. Sicuramente, queste lettere indicano come l’esperienza fa crescere. Ugualmente, guardare indietro, esaminare il percorso fatto, è un’altra importante prova di coraggio. Ma l’associazione vuole anche ringraziare questi giovani che ora sono pronti a uscire dal progetto e a camminare verso quella che è la loro vita dopo il servizio civile. Certamente oggi hanno una prospettiva diversa con la quale guardare le cose e per affrontare il futuro. Grazie Ragazzi!

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