[openid_connect_generic_login_button button_text="Accedi"]
Condividi:

I prodotti italiani più amati all’estero: ecco quali sono

I prodotti made in Italy sono apprezzati in tutto il mondo, ma quali sono quelli più amati in assoluto? Senza dubbio il primo posto è occupato dalla pasta, ma ce ne sono tanti altri che, spesso, vengono imitati, ma che sono lontanissimi dall’effetto wow che invece danno gli originali.

La pasta

La pasta è per antonomasia il simbolo della tavola italiana.

Il 60%  della pasta prodotta nel nostro paese è destinato ai mercati esteri, coprendo oltre il 30% dell’export globale, un dato in costante aumento, soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Francia, principali importatori di questo prodotto d’eccellenza italiana.

Formaggi italiani: grana padano la forma del formaggio
Un forma completa di grana padano – Foto: Pixabay

I formaggi

Al secondo posto tra I prodotti italiani più apprezzati all’estero ci sono i formaggi.

L’Italia ha una varietà casearia assolutamente unica e alcuni tra i formaggi più conosciuti e apprezzati a livello globale come il Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Pecorino Romano e Gorgonzola che, da soli, coprono quasi il 40% delle esportazioni di formaggi italiani formaggi italiani. 

Tra i maggiori consumatori esteri di questi prodotti ci sono ancora Germania, Stati Uniti e Francia ai quali si aggiunger il Giappone, che ogni anno registra una crescita di consumo prossima al 20% rispetto all’anno precedente.

La purezza dell'olio extravergine
Molte le differenze tra l’olio extravergine d’oliva e quelli normali

L’olio d’oliva

Al terzo posto si classifica l’olio d’oliva che è alla base della cucina italiana.

Anche se la produzione di olio d’oliva varia di anno in anno in quanto dipende dall’andamento climatico e da agenti esterni, l’Italia rimane salda al secondo posto, dopo la Spagnaper tonnellate di olio d’oliva esportato.

Gli USA sono il primo paese importatore, seguiti da Germania e Francia, ma si registra una notevole crescita di consumo in Canada, Cina e Brasile.

Il prosciutto crudo

Al quarto posto di questa speciale classifica troviamo il Prosciutto di Parma e prosciutto di San Daniele dei quali la richiesta è in costante aumento. 

Circa il 60% dell’export è rivolto ai mercati europei con Germania, Francia e Regno Unito in cima alla classifica. Gli Usa sono il primo mercato di esportazione extra UE.

Le salse e le marmellate di frutta e verdura

Grazie alla varietà ortofrutticola di cui dispone l’Italia, da Nord a Sud, esiste un’incredibile varietà di frutta e verdura trasformate in salse e conserve spedite in ogni angolo del pianeta.

Le confetture e le marmellate, gli ortaggi sott’olio, le conserve e i sughi pronti sono di gran successo nel mercato estero in quanto si tratta di prodotti non deperibili e facili da usare.

Tra questo genere di prodotti ce ne sono alcuni che vanno per la maggiore all’estero come i capperi di Pantelleria, la mostarda di Cremona, la ‘nduja di Spilinga e la passata di pomodori di Pachino.

L’interesse verso le eccellenze del nostro paese è sempre più in aumento, perchè la qualità e I metodi artigianali con cui vengono realizzati rappresentano un punto di forza che viene riconosciuto a livello globale.

Oltre ai prodotti citati finora ve ne sono tantissimi altri apprezzati all’estero, ma, all’interno di un panorama così vasto come è quello gastronomico italiano, a livello internazionale molti prodotti non hanno l’attenzione che meritano, ma, quello che ci auguriamo è che anche essi trovino presto spazio nel commercio estero in modo da promuovere anche all’estero prodotti italiani più di nicchia. 

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto