Diavolo di un Nardecchia, sembra di tornare ai tempi di Coppi, Bartali, di Girardengo e Alfonsina Strada. Erano gli anni ruggenti del ciclismo e delle grandi imprese. Questa volta Chiestian tenterà l’impresa in mare, e il mezzo di trasporto speciale è una bici ad acqua spagnola della Red Shark.
Diavolo di un Nardecchia
Anche i francesi ci guardano e ci rispettano come ai bei tempi e oltralpe si parlerà del campione setino. Christian Nardecchia però non è nuovo alle grandi imprese e del resto nel sangue setino scorre la passione del ciclismo da sempre. Tanti anni fa si stava in tanti davanti alla televisione a guardare anche le imprese del “Pirata”.

Pantani, invecchiato anzitempo, vecchio ancor giovane, arrancava e tutti facevano il tifo per lui. Anche a Sezze però ad imprese non si scherza. Nardecchia, dopo le montagne, ora cerca altre frontiere, e ora vuole sfidare l’acqua. Ha intenzione di stare per circa tre giorni in mare aperto e lo farà sul serio. Lui, che una goccia di sudore dopo l’altra nel settembre 2021, ha stabilito il nuovo primato mondiale di dislivello. Ha inchiodato 18.075 metri (due volte l’altezza dell’Everest) in 22 ore, 17 minuti e 56 secondi. Diavolo di un Nardecchia!
Ciclisti setini
Sempre lui, un paio d’anni fa, sulle Dolomiti, ha scalato il Passo Giau e stabilendo il nuovo primato con oltre il 10% di pendenza, in 31 minuti e 40 secondi, grattando un minuto a Egan Bernal, vincitore del Giro d’Italia del 2021. Niente male il ragazzo, che quando si allena non scherza. Ora mancano pochi mesi all’impresa. A metà luglio tenterà la traversata del Tirreno. Luglio dovrebbe essere il mese adatto, ma il mare è mutevole e anche affrontare questa variabile denota parecchio coraggio.

Christian quindi patirà dalla Corsica, da Bastia precisamente, dove gli italiani sono sempre stati un baluardo. Lascherà la terra natale di Napoleone, e sfiorerà l’Isola D’ Elba, neanche a dirlo. Poi l’impresa prevede che il campione costeggerà lo stivale fino a ritornare a Latina. Nardecchia dovrebbe approdare sul lido antistante il Fogliano Hotel New Life e non saranno pochi ad attenderlo lì.
World Official Record – Diavolo di un Nardecchia
Potete scommetterci che ogni sgambata lo riporterà a casa a furor di popolo. Christian si sta allenando e ha intenzione di percorrere quasi 200 miglia marine, pari a 370 chilometri sulla terra ferma. Dovrà cercare di farlo in circa 55 ore, alla velocità di circa tre nodi marini, che non è poco.

In un’impresa del genere, la bici si fissa su un supporto, pressappoco come si vede in foto. E’ ovvio però che come nelle auto di formula uno, si fanno aggiustamenti. I pedali attivano una ventola come un’elica. Come sempre, di supporto al campione setino ci sarà il suo gruppo, un team che lo seguirà su un’imbarcazione ben equipaggiata. L’impresa non è spregiudicata, ma serissima, e ci sarà ogni supporto per ogni evenienza. Essendo noi tutti nel pieno dell’epoca social, si trasmetterà la traversata in streaming e monitorata dai giudici del World Official Record.





