Immerso nello splendido barocco del centro storico di Palazzolo Acreide “Lo Scrigno dei Sapori”, ristorante nasce nel novembre del 2007 dal sogno dello chef, Paolo Didomenico, di voler accogliere in un ambiente semplice e raffinato i suoi clienti. L’obiettivo è quello di far riscoprire e gustare i sapori perduti della tradizione locale e siciliana, sia di carne che di pesce, con il suo caratteristico tocco d’innovazione e di genialità.
Lo scrigno e la scelta delle materie prime
Lo chef mette molta cura e passione nella selezione e scelta delle materie prime, privilegiando i prodotti naturali, di stagione e genuini. E lui personalmente va a ricercare ed acquistare queste materie prime e che poi, grazie alla sua fantasia ed esperienza, riesce a trasformare in piatti semplici ma ricercati.

Lo scrigno con la cantina garantisce etichette regionali
Il cliente viene accolto in un’atmosfera suggestiva e familiare. Il locale, recentemente ristrutturato e climatizzato, ha una capienza complessiva di 90 coperti. E’ distribuito in due sale con ampie volte a vista, nicchie in rilievo ed arredato in stile classico. Il parcheggio si trova a 200 metri.
Lo scrigno è un ristorante per tutti
A “Lo Scrigno dei sapori” è possibile festeggiare battesimi, cresime, comunioni, compleanni ed ogni altra ricorrenza importante guidati dal consiglio e dai menù dello chef.
Didomenico alla guida di “Vicoli & sapori”
E lo chef di questo ristorante è il presidente dell’associazione “Vicoli & sapori”. Il gruppo è nato nel 2016 dalla volontà di otto ristoratori di mettersi insieme e fare rete. Credono, infatti, nell’importanza di associarsi per proporre eventi, iniziative per il territorio, rapportarsi con le istituzioni, fare la differenza. Con una passione in comune: l’amore per questo territorio e per le sue tradizioni.

Gli itinerari del gusto
L’associazione promuove eventi come “Vicoli & sapori”, gli itinerari enogastronomici in estate alla scoperta del quartiere Orologio. Un modo per valorizzare attraverso la gastronomia il centro storico di Palazzolo. L’associazione si è anche occupata della gestione del Carnevale, ha partecipato allo Street food fest di Palermo, al premio Best in Sicily, cene a tema promosse con Slow food per far conoscere la salsiccia. Ed è quanto afferma Di Domenico, restare a Palazzolo è una scommessa “per questo ci siamo messi insieme per fare in modo che si possa promuovere questo territorio attraverso le nostre eccellenze”.

Una ricetta tipica
Abbiamo chiesto in passato allo chef Didomenico una ricetta tipica da proporre ai nostri lettori. Ve la indichiamo ancora una volta. Si tratta dello “Stinco di maiale” un piatto tipico di Palazzolo. Gli ingredienti per realizzarlo sono: uno stinco di maiale, carote, sedano, cipolla, uno spicchio d’aglio, rosmarino, sale, pepe, un bicchiere di vino bianco, olio.
Il procedimento
Pulire e tagliare a tocchetti le verdure, mettere tutto in crudo in una teglia da forno, oliare e condire con sale, pepe e vino, unire lo stinco e informare a 180 gradi per due ore e mezza. Controllare ogni tanto e se necessario aggiungere del brodo vegetale e…servire caldo. E allora cosa aspettate: se arrivate a Palazzolo non si può non raggiungere il centro storico del paese. E andare alla ricerca di questo luogo dove gustare le bontà della gastronomia locale.





