Non solo il maltempo che ieri sera ha messo in ginocchio la parte meridionale della Puglia, si è registrato anche un terremoto al largo della costa della Puglia nel pieno della notte tra lunedì 31 marzo e martedì 1 aprile. Una scossa di Magnitudo 3.8 é stata avvertita in tutto il Nord della Puglia, fino a Trani.
Esattamente alle ore 3.30 di stanotte, una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 ha colpito l’area marittima antistante la costa pugliese, tra il Gargano e le Isole Tremiti. Il sisma, secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha avuto epicentro in mare, a circa 14 chilometri dal comune di San Nicandro Garganico, nella provincia di Foggia, e un ipocentro localizzato a una profondità di 6 chilometri.
Terremoto Puglia: scossa avvertita e gente scesa per strada
L’evento sismico è stato rilevato e segnalato dalla Sala Sismica INGV di Roma e ha destato preoccupazione tra la popolazione locale. Numerosi cittadini hanno segnalato di aver avvertito nettamente la scossa, testimoniandolo anche sui social media. In molti paesi, nel cuore della notte la gente è scesa per strada in preda alla paura.
Tra i comuni in cui il terremoto è stato percepito vi sono Monte Sant’Angelo, Manfredonia, San Severo e Apricena. Anche a Trani, situata più a sud lungo la costa adriatica, alcune persone hanno riferito di aver avvertito lievi tremori. Fortunatamente, al momento non si registrano danni a persone o strutture.
Tuttavia, l’evento sismico ha riportato l’attenzione sulla sismicità della zona, che rientra in un’area soggetta a frequenti movimenti tettonici. Gli esperti continuano a monitorare la situazione per rilevare eventuali repliche o sviluppi. I terremoti di questa entità, pur non essendo di magnitudo elevata, possono comunque essere avvertiti in un’area piuttosto estesa, specialmente se l’epicentro si trova in mare. La percezione delle scosse dipende da diversi fattori, tra cui la profondità del sisma e la conformazione geologica del territorio.





