Il destino della Sampdoria è in pericolo? Stando a quanto riportato da Calciomercato.com, il problema non risiede tanto nei costi in quanto tali, quanto piuttosto nella presenza di soggetti disposti a investire.
Il progetto di riorganizzazione del debito si basava sulla salita in Serie A e non sulla retrocessione nella terza divisione nazionale, ma grazie al sostegno economico di Joseph Tey potrebbe essere rivisto, approvato e mantenuto.
Sampdoria nelle mani di Tey?
Il finanziere britannico ha già immesso nelle finanze della società 105 milioni di euro e avrebbe assicurato al Consiglio di Amministrazione la volontà di continuare a supportare il club. Al momento, tuttavia, mancano comunicazioni ufficiali a riguardo e le tempistiche per adempiere a pratiche e formalità sono ristrette. In assenza di lui o di un eventuale sostituto, affrontare la prossima Serie C appare fuori discussione. Già i soli oneri di mantenimento dello stadio Luigi Ferraris e del centro tecnico di Bogliasco, uniti a un monte stipendi da ridurre ma non azzerare, risulterebbero insopportabili.
Regolamento cambiato
Inoltre, il regolamento è stato aggiornato proprio quest’anno. In precedenza, la mancata iscrizione avrebbe comportato la ripartenza dalla Serie D, ma attualmente non sarà più così. L’articolo 52, comma 10 delle NOIF, è stato modificato lo scorso novembre, alterando gli scenari possibili. Chi non riesce a ottenere l’abilitazione per partecipare alla Serie C sarà costretto a ripartire direttamente dall’Eccellenza. Una possibilità terrificante, che aggraverebbe ulteriormente la sofferenza del popolo blucerchiato.





