A Cassino e nel territorio del basso Lazio, è la Fiat di Torino e della famiglia Agnelli a rivoluzionare la cultura del nostro territorio. Infatti, a partire dal 1972 nasce alle porte di Cassino un grande stabilimento automobilistico. Si tratta della Fiat, la fabbrica italiana per eccellenza. Sono celebri quei cancelli di ingresso e uscita dei tanti lavoratori e delle lavoratrici, i capannoni, la centrale termica. Come anche il centro sportivo, che diventa hub vaccinale in tempo di pandemia. Una lunga storia di ricchezza per il nostro territorio. Un successo che è conseguenza del processo di meridionalizzazione della Fiat.
Con l’arrivo della Fiat a Cassino arrivano anni di benessere nel Basso Lazio
Il nuovo stabilimento nasce per la produzione della Fiat 126, una piccola utilitaria, che in breve tempo diventa un modello di successo. Ma tanti sono i successi che la fabbrica torinese registra a Cassino e nel Basso Lazio con la produzione della Fiat 131, che nasce nel 1974 ed esce di produzione nel 1983. Segue la Fiat Ritmo. Nel 1978 è considerata la nuova media compatta degli italiani. In quello stesso anno nello stabilimento di Cassino, viene installato il Robogate Comau. Si tratta di un sistema altamente automatizzato con lo scopo di alleggerire e velocizzare il lavoro degli operatori del reparto di lastratura. In breve, la fabbrica registra un incremento delle sue attività, e cinque anni più tardi, inizia la produzione della Fiat Regata, una nuova vettura.

Così, nel giro di poco più di dieci anni, la Fiat si radica nel territorio, e tantissime persone del cassinate trovano lavoro sul posto. Intanto, nel 1988, a Cassino parte la linea di assemblaggio per la produzione della Fiat Tipo. Una vettura che presenta una carrozzeria completamente zincata e l’uso del nuovo materiale impone un processo di ammodernamento degli impianti. La Tipo registra sin da subito un buon successo nelle vendite. Soprattutto fa aumentare la produzione quotidiana dello stabilimento. Mentre, solo un anno più tardi, entra in produzione a Cassino la Fiat Tempra. Infine, la fabbricazione di questi modelli viene sostituita, fra il 1995 e il 1996, da una nuova famiglia di auto del Gruppo Fiat. Si tratta delle auto Bravo, Brava, Marea e dalla nuova versione Marengo furgonetta. Questi sono anni d’oro per Cassino. Questo è un tempo di crescita del territorio come lavoro e ricchezza per le famiglie.





