L’Etna è il vulcano più attivo d’Europa, meta di curiosi, appassionati, studiosi e semplici curiosi.
Detto anche Mongibello, l’Etna è un vulcano siciliano originatosi nel periodo Quaternario ed è il più alto e attivo della placca euroasiatica. Le sue eruzioni frequenti, nel tempo, hanno modificato molto spesso il paesaggio e ne hanno determinato l’innalzamento o l’abbassamento.
Nel paesaggio vulcanico si alternano boschi e distese di roccia lavica fuoriuscita dalle molteplici eruzioni dell’Etna. Si tratta di uno scenario affascinante, grazie anche alla notevole altezza che consente di ammirare il mare che lo circonda, trovandosi su un’isola.
Al di sotto delle antiche colate laviche si nascondono anfratti creati dallo scorrimento anche a più livelli sotto terra. Ad esempio, sul versante Etna Nord, a circa 2040 metri di altitudine, nel comune di Randazzo in provincia di Catania, si trova La Grotta del Gelo, luogo dal fascino unico, che fin dai primi anni ’70 è meta di escursionisti, turisti, esperti e scienziati.
Tra queste le più famose sono la Grotta dei Lamponi, la Grotta Serracozzo, la Grotta dei Tre Livelli e sicuramente la Grotta del Gelo.
Come si è formata la Grotta del Gelo
La Grotta del Gelo oltre ad essere una delle tante grotte di scorrimento lavico presenti sul vulcano, è anche il ghiacciaio più a sud d’Europa, grazie alla temperatura che si mantiene sempre al di sotto dello zero termico.
Nel corso degli anni, l’accumulo di neve, ha creato vari strati di ghiaccio ed ha formato stalattiti e stalagmiti che a volte si uniscono fino a creare delle colonne. Un tempo la grotta era utilizzata come riserva d’acqua dalle pastori locali per i loro greggi.
La Grotta del Gelo, creatasi durante un’eruzione del 1614 che durò 10 anni e si riversò sul versante Nord del vulcano, è lunga 125 metri ed è stata scoperta, come altre grotte di scorrimento, quando una parte del tetto della grotta è collassata creando un ingresso. Le migliori stagioni in cui visitarla sono primavera ed estate, dato che in inverno la neve ne nasconde l’apertura.

Grotta del Gelo, come si raggiunge
Alla Grotta del Gelo si arriva da Via Mareneve, attraverso un percorso impervio lungo 23 km per una durata di circa 8 ore, andata e ritorno. Il tragitto può raggiunge anche un dislivello di 600 metri.
E’ consigliabile essere ben equipaggiati ed allenati per visitarla, perchè le colate da scalare rendono il sentiero poco agevole, anche se la visione della Grotta ripaga totalmente la fatica impiegata per raggiungerla.
Come visitare la grotta del gelo
Per raggiungere la Grotta del Gelo è possibile prenotare delle escursioni organizzate con guida, consultabili e prenotabili sul web, che offrono varie soluzioni partendo da un costo, a persona, a partire da euro 50 euro per gli adulti e 45 per i minori al di sotto dei 12 anni.





