Il 15 febbraio è stata inaugurata a Palazzo Maffei la casa-museo voluta dall’imprenditore e collezionista Luigi Carlon. L’edificio si trova nella centralissima Piazza Erbe e accoglie in 18 sale circa 350 opere di un periodo che va dal Trecento ai giorni nostri.

Autore: Didier Descouens – Licenza: CC BT-SA 4.0
Palazzo Maffei, dalla costruzione alla casa museo
Palazzo Maffei rappresenta un unicum nello stile architettonico di Verona. Costruito nel Quattrocento, subì delle notevoli modifiche due secoli dopo. Mentre a Roma il barocco era diventato uno stile molto diffuso, l’alta società veronese rimaneva fedele a gusti estetici diversi. Nel XVII secolo, però, la nobile famiglia dei Maffei chiese il permesso di apportare delle modifiche all’edificio. Il nome dell’architetto non è noto, anche se probabilmente si trattava di un romano, viste la fitta rete di conoscenze che avevano i Maffei nella capitale. La costruzione durò dal 1629 al 1668, un periodo piuttosto lungo, che però conta nel mezzo, precisamente nel 1630, la diffusione della peste in Europa, che rallentò i lavori. Situato in piazza Erbe, il palazzo colpisce per la propria bellezza e ricchezza. La casa-museo nasce nel 2020 dopo un’opera di restauro, iniziata nel 2018, e di allestimento curata da Gabriella Belli e dallo studio Baldessari e Baldessari.

Foto dalla pagina Facebook Palazzo Maffei di Verona
Luigi Carlon, collezionista veronese
Le opere appartengono tutte alla collezione privata di Luigi Carlon, imprenditore veronese, che nel 2012 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Carlon nasce nel 1939 e inizia a lavorare appena ventenne. Nel 1979 fonda l’azienda Index Spa, che si occupa di materiali per l’edilizia. Negli anni Ottanta il successo della Index cresce grazie a una continua ricerca e all’introduzione sul mercato di nuovi prodotti e sistemi. A oggi conta filiali in tutte le regioni d’Italia, in Gran Bretagna e in Francia oltre a collaborazioni con aziende di tutto il mondo. Il suo fondatore, però, oltre alla professione di imprenditore, ha sempre coltivato la passione per l’arte. La sua attività di collezionista è iniziata più di cinquant’anni fa e lo ha portato all’acquisto di centinaia di opere che ora saranno accessibili al pubblico.

Una nuova ricchezza museale di Verona
L’apertura della casa-museo rappresenta un’aggiunta importante al panorama museale e culturale della città. Alla bellezza delle opere artistiche, infatti, si aggiunge anche un luogo di indubbio fascino che fa parte della storia di Verona. Le sale sono 18, le opere esposte, scelte tra le numerose che possiede Carlon, sono 350. Il museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato, la domenica e i festivi dalle 11 alle 19. Le informazioni su orari e biglietti sono reperibili sul sito ufficiale del museo.
Immagine in evidenza: L’ingresso della collezione Carlon alla casa museo di Palazzo Maffei. Foto dalla pagina facebook Palazzo Maffei Verona





