La città di Caserta, oltre all’immenso parco della Reggia, offre un altro polmone verde non lontano dal centro. Stiamo parlando dell’Oasi di San Silvestro, conosciuta anche come La Ghiandaia. Un’area di 100 ettari tutelata dal WWF, dove è possibile passare intere giornate tra natura, arte e storia. Questa difatti era la riserva di re Ferdinando IV. Un piccolo angolo di paradiso tra San Leucio e Palazzo Reale dove il monarca si dedicava a lunghe ed intense battute di caccia. E come per gli altri luoghi simbolo del periodo borbonico, non mancano testimonianze architettoniche del periodo, donando quel qualcosa in più a tutta l’area.

I percorsi, sia diurni che notturni, sono studiati nei minimi dettagli, consentendo al visitatore di non perdersi nulla. Di rilievo è il Percorso Bioluminescenza, organizzato nelle notti tra maggio e giugno, in cui è possibile ammirare il bosco illuminato dalle lucciole. O il Sentiero dei colori, profumi e suoni, in cui si familiarizza con la natura ed i suoi elementi. All’interno dell’Oasi vi sono poi vaste aree pic-nic, una foresteria dove alloggiare immersi nel verde ed un museo, sito nel Real Casino di San Silvestro.





