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Corciano, la bellezza intramontabile di un borgo medievale

Corciano, il piccolo paese a circa 20 minuti di auto da Perugia, è stato inserito nel circuito “I Borghi Più Belli d’Italia” . Questa cittadina, che è rimasta al suo originario splendore, è l’ideale per una gita fuori porta o un week end diverso dal solito.

Dove si trova Corciano

Corciano è un piccolo borgo umbro che si erge su un colle dominando la strada che collega il territorio del lago Trasimeno alla valle del Tevere.

Dopo aver raggiunto il paese, parcheggiate la vostra auto, è un borgo medievale da visitare a piedi, ideale per trascorrere una giornata calma e rilassante.

Circondato dalle mura medievali del XIII-XIV secolo, il centro storico di Corciano è un alternarsi di piccole salite e discese, di scalinate e di case costruite in pietra calcarea e travertino. 

L’ingresso al bo4go può avvenire tramite due porte, Porta Santa Maria sul lato meridionale e Porta San Francesco su quello opposto. Sebbene siano stati ritrovati reperti di età romana ed etrusca raccolti nel Museo Paleontologico, il borgo è decisamente medievale, con le sue vie concentriche che avvolgono il cucuzzolo centrale dove si erige la torre comunale del XIII secolo.

Cosa vedere a Corciano

Attraversando la via principale, Corso Cardinale Rotelli, si raggiunge il Palazzo Municipale, del XVI secolo, antica dimora dei duchi Della Corgna, dove è possibile ammirare le decorazioni del soffitto ligneo della Sala del Consiglio, opera della scuola degli Zuccari.

Assolutamente da visitare è il Palazzo del Capitano del Popolo, risalente al XV secolo e il Palazzo dei Priori e della Mercanzia, in Piazza Coragino in cui è presente il pozzo a pianta circolare della fine del XV secolo in cui è scolpito lo stemma comunale.

Nel borgo ci sono numerose bellissime chiese, Santa Maria Assunta, del XIII secolo che ospita l’opera del Perugino “l’Assunta” del 1513 ed un Gonfalone del 1472 di Benedetto Bonfigli, e la Chiesa di San Cristoforo del 1537, costruita su un edificio etrusco, che ospita al suo interno un museo di arte sacra.

Vale la pena di visitare anche la chiesa e l’ex convento di San Francesco che custodisce diverse opere tra cui una tavola del XV secolo della scuola del Caporali e un “Crocifisso” del ‘500.

Assolutamente da non perdere è la chiesa di Sant’Agostino, del XIV secolo, che ospita pregiati dipinti e un coro ligneo del 1476. 

Per ultima, ma non per importanza, è doveroso segnalare la chiesa di Santa Maria del Serraglio che custodisce un affresco del XIV secolo.

I musei di Corciano

Nel Palazzo Municipale è presente il Museo Paleontologico che custodisce reperti archeologici di epoca etrusco-romana.

Notevole è pure l’antico “Spedale” del borgo, che conserva un affresco del 1494 attribuito ad Andrea d’Assisi detto l’Ingegno.

All’interno della Chiesa di San Cristoforo c’è il Museo della Pievania, che conserva gli oggetti e le testimonianze più significative della vita religiosa della comunità di Corciano, mentre in via Tazzacone si trova il Museo della Casa Contadina, in cui ci si può documentare sulla vita dei corcianesi durante il periodo pre-industriale.

Cosa mangiare a Corciano

Un piatto tipicamente umbro, appartenente alla serie delle antiche ricette è il Torello alla ghiotta, una pietanza della cucina povera accompagnata da un gustoso paté di fegatini.

Da provare assolutamente la zuppa di funghi o di farro accompagnate dal pane bruscato sulla brace!

Tra i dolci tipici della della cucina crocianese ci sono “Le fave dei morti”, dei biscottini di forma ellittica preparati con un impasto di mandorle finemente triturate, zucchero ed uova che si mangiano durante le festività dei primi giorni di novembre.

Cosa fare a Corciano

Al di fuori del centro storico c’è il Sentiero dei Mandorli che costeggia il lago Trasimeno. Questo sentiero ombreggiato da bellissimi mandorli e peschi in fiore, in primavera, offre una visuale mozzafiato. Durante il percorso è possibile raccogliere porcini, turrini, rosciole, sanguinosi e manine.

E’ consigliabile una passeggiata nei boschi del Monte Malbe e, raggiungendo la vetta, è possibile osservare il territorio di Crociano. I molti sentieri escursionistici presenti, tutti ben segnalati, possono essere percorsi a piedi, in mountain bike e persino a cavallo. Offrono la possibilità di stare a diretto contatto con la natura e immersi nel silenzio, ma anche di raggiungere specchi d’acqua, carbonaie, calcinaie.

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