Italiani.it porta la storia, la cultura e le eccellenze di ogni Comune a 2,5 milioni di utenti in 108 lingue.
La maggioranza dei Comuni italiani, in particolare quelli piccoli e medi, ha un problema strutturale di comunicazione internazionale. Non certo per mancanza di contenuti da raccontare: spesso la storia, il paesaggio, le tradizioni e le eccellenze di questi luoghi sono straordinari. Il problema è la mancanza di canali capaci di portare quel racconto fuori dai confini nazionali in modo sistematico, professionale e continuo. Una campagna promozionale occasionale, una presenza social gestita con risorse limitate, qualche articolo su una rivista di settore: sono strumenti preziosi ma insufficienti per costruire una presenza internazionale stabile. La comunicazione efficace richiede continuità, competenze specifiche, relazioni con le audience giuste e la capacità di adattare il racconto a contesti culturali molto diversi.
È esattamente questa lacuna che il Progetto Comuni colma, mettendo a disposizione delle amministrazioni aderenti l’infrastruttura editoriale e relazionale di italiani.it.
Una piattaforma costruita in quasi trent’anni
La piattaforma editoriale della Fondazione italiani.it non è un prodotto costruito in fretta. È il risultato di quasi trent’anni di lavoro quotidiano su un tema preciso: raccontare l’Italia e l’italianità a chi, nel mondo, mantiene con il nostro Paese un legame affettivo, culturale o identitario. In questi anni, la Fondazione ha sviluppato una serie di competenze e asset che costituiscono oggi una vera e propria infrastruttura comunicativa di valore: una redazione editoriale con esperienza nella scrittura per la diaspora italiana, capace di trattare temi storici, culturali e territoriali con la sensibilità giusta per ciascun pubblico; una rete di collaboratori distribuiti in più Paesi, in grado di contestualizzare i contenuti per le diverse comunità; una architettura tecnica multilingue che consente la pubblicazione simultanea in più lingue e l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca internazionali; un sistema di distribuzione integrato che coordina i canali web, i social network, le newsletter, le app e i portali associati. Il risultato è una macchina editoriale capace di amplificare in modo significativo la voce di qualsiasi territorio che entri nella rete.
I numeri della piattaforma
I dati di traffico e visibilità di italiani.it parlano da soli.
Ogni mese, la piattaforma registra oltre 2,5 milioni di utenti unici provenienti da tutto il mondo. Sul motore di ricerca Google, i contenuti generano tra i 3 e i 6 milioni di impression organiche mensili — il che significa che altrettante persone trovano e visualizzano contenuti di italiani.it cercando informazioni legate all’Italia, alle proprie radici, ai loro luoghi d’origine. Questi numeri sono frutto di un lavoro editoriale e SEO costruito nel tempo su tematiche ad alto interesse per la diaspora italiana. Si tratta di un traffico qualificato: arriva da persone che cercano attivamente informazioni sull’Italia, non da utenti intercettati casualmente. La distribuzione geografica copre i principali Paesi di emigrazione italiana: Argentina, Brasile, Stati Uniti, Canada, Australia, Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Venezuela, Uruguay, Cile e molti altri. Per ciascuno di questi mercati, la piattaforma offre contenuti adattati e contestualizzati.
La pubblicazione in 108 lingue non è un esercizio di stile. È la risposta concreta a una necessità: i discendenti degli emigrati italiani, nella maggior parte dei casi, non parlano italiano o lo parlano in misura limitata. Un nipote di emigrati italiani in Argentina legge in spagnolo. Un discendente di calabresi in Australia legge in inglese. Un figlio di veneti in Germania legge in tedesco. Se i contenuti esistono solo in italiano, questa vastissima platea rimane esclusa. La piattaforma italiani.it produce contenuti in italiano, spagnolo, inglese, portoghese, francese, tedesco, rumeno e altre lingue, garantendo che il racconto del territorio raggiunga anche le generazioni più lontane linguisticamente dall’Italia, quelle che, paradossalmente, spesso hanno il desiderio di ritrovare le radici più forte proprio perché si sentono più distanti.
Per i Comuni aderenti al Progetto Comuni, questo significa che il racconto del proprio territorio non viene solo tradotto meccanicamente, ma adattato culturalmente per ciascun pubblico.
Cosa raccontiamo
I contenuti che la Fondazione produce per i Comuni aderenti non seguono il modello del comunicato stampa istituzionale. Sono contenuti editoriali, articoli, video, interviste, pensati per coinvolgere emotivamente e informativamente i lettori. I temi sono vari e coprono: la storia locale, le origini del paese, i personaggi illustri, gli eventi che hanno segnato la comunità; il paesaggio e l’ambiente i luoghi più belli, i sentieri, le vedute, le stagioni; la gastronomia, i piatti tradizionali, i prodotti tipici, i produttori locali; le tradizioni e le feste le ricorrenze religiose e civili, le manifestazioni culturali, i costumi locali; le storie di emigrazione e ritorno i personaggi della diaspora che mantengono un legame con il territorio, le famiglie che sono tornate, i discendenti che hanno visitato il paese dei nonni; le opportunità e le novità i bandi per il ripopolamento, i nuovi servizi del Comune, gli eventi aperti a visitatori esterni.
Ogni contenuto è pensato per funzionare su più livelli: informa chi non conosce il territorio, emoziona chi ha radici lì, invita all’azione chi sta valutando una visita.
Social media, newsletter e app: la distribuzione integrata
Un contenuto editoriale di qualità serve a poco se non raggiunge il suo pubblico. La Fondazione gestisce un sistema di distribuzione integrato che massimizza la visibilità di ogni contenuto prodotto. I canali social di italiani.it con migliaia di follower distribuiti nelle principali comunità della diaspora distribuiscono i contenuti in forma adatta ai diversi formati: post, storie, reels, video. Le newsletter tematiche raggiungono direttamente gli iscritti, con tassi di apertura significativamente sopra la media di settore, perché il pubblico è altamente motivato e selezionato. L’app di italiani.it permette agli utenti di seguire i contenuti del proprio territorio di riferimento in modo continuativo.
Tutto questo si traduce, per il Comune aderente, in una presenza digitale internazionale che non richiede investimenti in advertising e che produce risultati duraturi nel tempo.
È importante sottolineare che la comunicazione internazionale, nel contesto del Progetto Comuni, non è un fine in sé. È uno strumento al servizio di obiettivi concreti: attrarre turisti delle radici, stimolare l’interesse di investitori e nuovi residenti, costruire relazioni con la diaspora, aumentare la reputazione del territorio. Un Comune che viene raccontato con continuità, con qualità e in più lingue su una piattaforma di riferimento per la diaspora italiana non sta solo “facendo comunicazione”. Sta costruendo un capitale reputazionale internazionale che si accumula nel tempo e che produce effetti tangibili: prenotazioni di soggiorni, richieste di informazioni, contatti con discendenti, interesse di media stranieri, attenzione di istituzioni internazionali.
Per molti Comuni, questa è la prima volta che dispongono di uno strumento di questo tipo. Il Progetto Comuni la rende possibile.





