Dopo avervi parlato negli scorsi giorni del vino, attraverso il nostro articolo dedicato al rito della vendemmia, oggi soffermiamo la nostra attenzione sulla sua materia prima: l’uva. In Sicilia (e a Francofonte) sono numerose le uve coltivate, sapientemente lavorate per poi produrre vini di ottima qualità. Ogni filare di vite è frutto di grande lavoro e le uve siciliane hanno una storia lunga secoli e secoli.
Il paesaggio viticolo siciliano ieri e oggi
In Sicilia, la presenza dei vigneti è cosa molto antica. Inizialmente non si faceva nessuna distinzione tra la coltivazione di uve da vino e uve da tavola. Oggi, invece, la nostra isola è una delle più importanti regioni produttrici sia per quanto riguarda l’uva da tavola che per quanto concerne quella da vino. Da nord a sud, da est a ovest, tutto il territorio siciliano si caratterizza proprio per la presenza di numerosi vitigni, ognuno dei quali ha delle proprie caratteristiche e delle proprie sfaccettature legate al paesaggio.

L’uva: alleata della nostra salute
Oltre ad essere importante per la produzione del vino, è di per sé benefica per la nostra salute. Si tratta di un frutto molto ricco di zuccheri e acidi organici. Ma contiene anche tantissimi sali minerali: potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico. E non finisce qui. L’uva è preziosa anche per la presenza delle vitamine A, B e C. Si tratta di un frutto particolarmente indicato per alcune patologie come, ad esempio l’anemia, l’artrite, le vene varicose e le malattie della pelle. L’uva ha proprietà antiossidanti e anticancro e risulta essere anche particolarmente utile in caso di stitichezza. Deve invece essere consumata con moderazione se si è affetti da obesità o diabete.
L’uva passa: buona e salutare
L’uva passa, nota anche come uvetta, è l’uva che viene essiccata al sole o attraverso getti di aria calda. Anche questa è molto ricca di zuccheri e di tutte le varie proprietà e vitamine di cui abbiamo già parlato. Essa viene indicata particolarmente nei casi di bronchite e laringite.
L’uva in cucina
In cucina si consuma anzitutto come frutto fresco, in macedonia o ridotta in succo. Con l’uva fresca molto matura si prepara il vincotto, mosto stracotto fino a diventare dolcissimo, utilizzato per preparare alcuni dolci tradizionali. Quanto all’uva passa, invece, la si impiega per la preparazione di dolci, oppure si aggiunge alla pasta del pane o alla frutta cotta. Avevamo accennato all’uso dell’uva passa come ingrediente quando vi abbiamo parlato dei famosi e buonissimi panitozzi. Prima di essere utilizzata per preparare dei piatti, è consigliabile ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida oppure in vini liquorosi, liquori diluiti o latte.

Le tradizioni siciliane all’ombra del vitigno
L’uva, oltre ad essere il frutto da cui nasce il vino, oltre ad avere numerosi effetti benefici per la nostra salute e ad essere molto impiegata anche in cucina, è pure una portatrice sana della tradizione siciliana! Sicuramente, saranno tanti i francofontesi ad aver fatto delle scampagnate all’ombra di un vigneto. Specie durante i periodi più caldi dell’anno, infatti, i vigneti fungono da riparo e da sfondo per le grandi abbuffate in campagna!





