Il Cavallino Rampante ha ufficialmente svelato Ferrari Luce, la prima vettura 100% elettrica prodotta a Maranello e destinata a segnare una svolta epocale nella storia della Casa di Modena. La presentazione del nome e del primo sguardo agli interni è avvenuta in anteprima mondiale a San Francisco, negli Stati Uniti, luogo scelto per celebrare un modello che unisce tradizione, innovazione e una visione nuova del lusso automobilistico.
Un nome ricco di significato
La denominazione Luce non è casuale: evoca il concetto di “illuminazione”, simbolo di una nuova era per Ferrari. Con questo nome, la Casa di Maranello ribadisce il proprio impegno verso l’evoluzione, senza tradire il patrimonio sportivo e l’identità delle sue vetture classiche.
Cuore tecnologico e performance attese
La Luce nasce da anni di ricerca e sviluppo nell’elettrificazione. Presentata nei primi dettagli tecnici già nell’autunno 2025, la supercar elettrica – con quattro porte e quattro posti – è spinta da una potenza prevista di oltre 1.000 cavalli, una velocità massima superiore ai 300 km/h e un’autonomia dichiarata superiore ai 530 km con una singola carica.
Queste prestazioni la pongono direttamente tra le auto elettriche ad alte prestazioni più ambiziose del mercato, combinando l’eredità sportiva e la tradizione Ferrari con la tecnologia di avanguardia.
Design degli interni: artigianalità e innovazione
La vera sorpresa della Luce riguarda il design degli interni, frutto di una collaborazione tra il Centro Stile Ferrari e il collettivo creativo LoveFrom, fondato dai celebri designer Sir Jony Ive e Marc Newson. Questo team ha messo al centro l’esperienza di guida e l’interazione uomo-macchina.
L’abitacolo si distingue per un equilibrio tra comandi fisici e display digitali, con pulsanti dedicati per funzioni essenziali e un sistema di interfaccia intuitivo che richiama praticità e semplicità. La scelta di dare priorità ai comandi meccanici, integrati con tecnologie avanzate, stabilisce una nuova estetica interna che fonde tradizione Ferrari e innovazione.
Un elemento particolarmente evocativo è il volante in alluminio leggero, ispirato agli storici volanti Nardi degli anni ’50 e ’60, che riduce il peso e offre un’esperienza di guida diretta e coinvolgente.
Rituali e dettagli: l’esperienza Ferrari elettrica
Luce introduce anche rituali tecnologici unici: per esempio, la chiave in vetro con display E Ink cambia colore dal giallo al nero al momento dell’accensione, integrandosi con il tunnel centrale e dando il via a una sequenza di illuminazioni degli strumenti. Questo tipo di interazione sottolinea la cura dei dettagli e la volontà di rendere ogni fase, anche quella dell’avviamento, un momento emozionale.
Un debutto che guarda al futuro
Ferrari prevede di svelare completamente l’esterno della Luce nella primavera del 2026, con l’arrivo sul mercato atteso entro la fine dell’anno. Il progetto rappresenta un capitolo decisivo nella strategia tecnologica del marchio, che integra propulsioni endotermiche, ibride e ora anche completamente elettriche per soddisfare i nuovi indirizzi di mobilità sostenibile senza rinunciare alla sportività e al fascino unico di una Ferrari.





