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Jacovitti, il ‘papà’ dei fumetti più amati da intere generazioni di italiani

Jacovitti, una delle firme più importanti e amate del mondo del fumetto. Originario di Termoli, in Molise, Benito Jacovitti è nato il 5 marzo del 1923, quest’anno dunque si celebra il centenario del celebre fumettista. La sua firma è caratterizzata dai simpatici salamini e dalla sempre presente lisca di pesce. I suoi ironici e sarcastici personaggi hanno avuto ed hanno ancora un grande spazio su giornalini e diari, straordinari compagni di viaggio per intere generazioni di giovani.

jacovitti - fumetti

Jacovitti

Per il centenario la Rai dedica uno speciale a Jacovitti che andrà in onda oggi, 9 marzo alle 17, su Rai Storia per il ciclo di trasmissioni “Italiani”. La regia dello speciale è di Nicoletta Nesler; l’introduzione è affidata al giornalista Paolo Mieli. Nel documentario è lo stesso fumettista a raccontare il suo percorso di vita e d’arte, attraverso le sue apparizioni in televisione dal 1962 al 1997 e le interviste radiofoniche. La narrazione di episodi realmente vissuti dal disegnatore molisano è affidata all’attore Giovanni Sorenti. Per la figlia Silvia, che sorridendo lo definisce “un fratello minore dispettoso”, Jac aveva un lato molto oscuro.

Ma egli esorcizzava la sua depressione e le sue manie le lavorando ore e ore alle tavole che hanno segnato il tempo del nostro Paese. Una lettura critica dei suoi fumetti la dà, invece, lo scrittore e giornalista Goffredo Fofi, accanito lettore fin da bambino del Vittorioso, la rivista in cui Jacovitti era la penna più illustre.

Diario Vitt

Il critico letterario Gianni Brunoro, analizzando i suoi fumetti più noti, spiega, invece, quanto sia stato importante per Jac il rapporto con il cinema, partire dall’amicizia con Fellini. E, ancora, il suo colorista, l’illustratore Luca Salvagno, lo descrive come una persona affettuosa e dolce. Ciò, nonostante il suo aspetto burbero, e con un enorme rispetto per i suoi lettori. Edgardo Colabelli, infine, che per amore dei fumetti di Jac ha aperto il Museo Jacovitti a Roma, ricorda il suo incontro col disegnatore. Egli è convinto che, con il suo celeberrimo Diario Vitt, “l’umorismo di Jacovitti ha fatto crescere diverse generazioni”. E noi ci permettiamo di aggiungere che le ha fatte crescere anche piuttosto bene!

(Immagini Facebook Jacovitti)

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