Le Grotte di Frasassi sono un sistema carsico di enorme valenza naturalistica, tra i più grandiosi in tutta Europa, caratterizzato da stalattiti e stalagmiti maestose e uniche per forme e dimensioni: “Giganti”, “Spada di Damocle” (una stalattite di circa 7,40 m di altezza e 150 cm di diametro), “Obelisco” (stalagmite alta 15 m), “Canne d’Organo”, “Castello delle Streghe” sono solo alcune delle concrezioni più celebri.
Tra le sale più spettacolari spiccano l’Abisso Ancona, un volume colossale di circa 180 × 120 m e un’altezza di 200 m — tanto grande da poter contenere il Duomo di Milano.

Fonte foto: allemandich.it/grotte-di-frasassi-in-camper/
La scoperta delle grotte di Frasassi
La scoperta delle Grotte risale al 1971: la “Grotta Grande del Vento” fu individuata da speleologi del CAI di Ancona e già nel 1974 il sito fu aperto al pubblico. L’interesse verso Frasassi è anche di natura scientifica: è stato un laboratorio per studi sulle grotte e persino per esperimenti di microbiologia in ambienti estremi.
Dove si trovano le grotte: turismo in crescita
Il complesso si trova nel comune di Genga, in provincia di Ancona, nella regione Marche. È inserito nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Si estende nelle viscere dell’Appennino marchigiano, con ambienti collegati tra loro come la Grotta del Fiume formando il sistema carsico “Fiume–Vento”, che si sviluppa per oltre 40 km. Negli ultimi anni, i turisti sono cresciuti specie in estate. Il 2022 è stato un anno da record per le Grotte di Frasassi, con circa 270.000 visitatori totali, valore che ha superato il periodo pre-Covid. Solo nel mese di agosto 2022, il mese estivo clou, si sono registrati oltre 85.000 presenze, a riprova della grande attrattività del sito in alta stagione. E negli ultimi anni il turismo continua a crescere. Numeri che confermano Frasassi come una delle gemme più brillanti tra i siti naturalistici italiani.
Fonte immagine principale: Frasassi experiences





