Il quartiere di San Pellegrino, situato nel cuore di Viterbo, rappresenta uno dei complessi medievali più estesi e meglio conservati d’Europa.
La bellezza della chiesa
La chiesa di San Pellegrino, costruita originariamente nell’XI secolo, fu completamente ricostruita nel 1889. Durante la Seconda Guerra Mondiale subì gravi danni a causa dei bombardamenti del 1944, ma venne restaurata e riaperta al culto nel 1951.

Passeggiando tra le vie di questo quartiere, si viene immersi in un autentico scenario medievale, fatto di torri, vicoli stretti, archi in pietra, piccole piazze e le caratteristiche scale esterne dette profferli, elementi tipici dell’architettura viterbese del Duecento.
Viterbo, “la città dei Papi”
San Pellegrino è considerato il cuore storico della cosiddetta Città dei Papi, appellativo con cui è nota Viterbo per aver ospitato, nel XIII secolo, la sede pontificia e il celebre Palazzo dei Papi, teatro di importanti eventi della storia della Chiesa.
Nella piazza San Pellegrino si affacciano alcuni tra i monumenti più significativi del quartiere: il Palazzo degli Alessandri, risalente al XIII secolo, la Torre Scacciaricci e la già citata chiesa di San Pellegrino, che insieme formano un suggestivo insieme architettonico capace di trasportare il visitatore indietro nel tempo, nell’atmosfera viva e autentica del Medioevo viterbese.





