C’è una città nel cuore delle Marche che sorprende chiunque la visiti, un luogo dove storia e modernità si intrecciano in un equilibrio perfetto. Ascoli Piceno, conosciuta come la “città dalle cento torri”, è una gemma medievale capace di regalare emozioni autentiche tra piazze rinascimentali, vicoli di pietra e sapori unici.
Piazza del Popolo, il salotto d’Italia
Il cuore pulsante della città è senza dubbio Piazza del Popolo, una delle piazze più belle d’Italia. Pavimentata interamente in travertino, incanta con la sua eleganza e armonia architettonica. Qui si affacciano lo storico Caffè Meletti, tempio dell’anisetta, e il maestoso Palazzo dei Capitani, simbolo del potere civile medievale.
A pochi passi, un’altra perla: Piazza Arringo, la più antica della città. Al centro, le fontane con i cavalli marini fanno da cornice alla Cattedrale di Sant’Emidio, patrono di Ascoli, e al suo suggestivo Battistero romanico, testimonianza di secoli di fede e arte.
Le torri medievali di Ascoli e i vicoli segreti
Passeggiando tra le vie del centro, si scoprono le antiche torri gentilizie che un tempo caratterizzavano la skyline ascolana. Non a caso Ascoli era detta “Città dalle cento torri”. Oggi ne restano una cinquantina, ma bastano per trasportare il visitatore in un’atmosfera da fiaba medievale.
Gli amanti dell’arte non possono perdere la Pinacoteca Civica, che custodisce capolavori di Tiziano e Guido Reni, e il Forte Malatesta, che racconta la storia militare della città. In estate, Ascoli si accende con la storica Quintana, il torneo cavalleresco che trasforma piazze e rioni in un teatro medievale vivente.
Nessuna visita ad Ascoli è completa senza assaggiare le olive ascolane, farcite di carne e fritte in una croccante doratura. Da provare anche i vincisgrassi, la pasta al forno tipica marchigiana, e i piatti a base di tartufo nero dei Monti Sibillini. Insomma, Ascoli è una città da vivere lentamente e da assaporare.





