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27 agosto 2025: la prima “giornata mondiale dei laghi”, cos’è e perchè si celebra

Oggi, 27 agosto 2025, si segna la nascita della prima giornata mondiale dei laghi (World Lake Day), un appuntamento che invita a fermarsi e a riflettere sul valore di questi ecosistemi straordinari. I laghi non sono soltanto paesaggi suggestivi: rappresentano una risorsa vitale per la sopravvivenza umana, la tutela della biodiversità e la lotta ai cambiamenti climatici.

Acqua accessibile: i laghi fondamentali per l’uomo

Con oltre 117 milioni di bacini sparsi sul pianeta, essi occupano circa il 4% delle terre emerse. Anche se la gran parte dell’acqua dolce si trova nei ghiacciai o nel sottosuolo, i laghi custodiscono quasi il 90% dell’acqua dolce immediatamente accessibile. Nonostante la loro importanza strategica, però, questi ecosistemi stanno attraversando una fase critica senza precedenti.

Una ricorrenza istituita dall’ONU

La giornata del 27 agosto 2025 è stata istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/79/142. L’obiettivo è chiaro: aumentare la consapevolezza collettiva, promuovere l’educazione ambientale e incoraggiare azioni concrete per la salvaguardia dei laghi. Questi specchi d’acqua sono vere e proprie sentinelle ambientali. Regolano i microclimi locali, assorbono le eccedenze idriche durante le alluvioni, immagazzinano carbonio e contribuiscono a stabilizzare le temperature. Inoltre, i laghi ospitano una biodiversità ricchissima: pesci, piante acquatiche e uccelli migratori trovano in essi il loro habitat naturale.

Numeri allarmanti per la vita dei laghi

Eppure, l’impatto delle attività umane sta mettendo a rischio questo equilibrio fragile. Agricoltura intensiva, sfruttamento eccessivo delle risorse idriche, sversamenti di fertilizzanti e contaminanti stanno trasformando i laghi in ambienti vulnerabili e degradati. A tutto ciò si somma l’effetto destabilizzante della crisi climatica. Le stime dell’ONU parlano chiaro: negli ultimi cinquant’anni la biodiversità di acqua dolce si è ridotta dell’85%. Se non si agirà con decisione, entro il 2050 si prevede un calo del 20% del valore ecologico dei laghi, accompagnato da un aumento dei livelli di inquinamento e da un incremento delle emissioni di metano, un potente gas serra. La proclamazione del World Lake Day è un segnale forte: governi, imprese e cittadini sono chiamati a collaborare per invertire la rotta. La giornata sarà scandita da iniziative di sensibilizzazione, programmi educativi e progetti di cooperazione internazionale volti a monitorare, proteggere e ripristinare i bacini lacustri.

I laghi italiani più famosi

Guardando all’Italia, il Bel Paese può contare su alcuni tra i laghi più estesi e iconici d’Europa. Il primato spetta al lago di Garda, che con i suoi 370 chilometri quadrati si estende tra tre regioni e rappresenta un polo di richiamo turistico internazionale. Subito dopo troviamo il lago Maggiore, condiviso con la Svizzera, celebre per le Isole Borromee e i suoi giardini storici, e il lago di Como, apprezzato nel mondo per i paesaggi eleganti e i borghi affacciati sulle sue sponde.

Nell’Italia centrale spicca il lago Trasimeno, il più grande del territorio, mentre più a nord il lago d’Iseo offre scenari unici grazie a Montisola, la maggiore isola lacustre abitata d’Europa. Grandi bacini che, oltre al fascino paesaggistico, giocano un ruolo cruciale per l’economia, l’ambiente e la biodiversità del Paese. Insomma, difenderli è un dovere di tutti.

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